Fiumi di parole e mari di silenzi, guarda chi c’è a cena stasera

Fiumi di parole e mari di silenzi, guarda chi c’è a cena stasera

Lui: poco meno di 30 anni, maglia bianca, pantaloni neri, tatuaggi su collo e mani, vistoso orologio al polso, capelli, viso e sopracciglia super curati.
Lei: meno di 25 anni, maglia nera, gonna corta bianca, trucco pesantuccio ma perfetto, così come i capelli, liscissimi e piastratissimi.

Entrano al ristorante e si siedono al tavolo, una di fronte all’altro. Lei appoggia la rosa rossa che le è stata regalata poco prima.

Io e la mia amica al tavolo di fianco ci sintonizziamo subito su di loro, perché capiamo velocemente che assisteremo dal vivo e in diretta ad una esterna di ‘Uomini e Donne’ o, nel migliore dei casi, a ‘Primo appuntamento’, il programma di Real Time con Flavio Montrucchio.

Abbiamo un certo sesto senso per queste cose. E infatti le nostre aspettative non vengono deluse, anzi.

Sigla

Dunque, la rosa fa già presupporre che la serata è partita con il piede del romanticismo.

Il piatto di polenta e tapulone accompagnato da una birra media chiara, ordinati da lei per entrambi, però, spezzano subito la poesia. La polenta, il tapulone, insieme al gorgonzola in un piattino a parte, provano a dire che ci vorrebbe del vino rosso, invece della birra, perché loro non sono la pizza, ma si accorgono subito che non c’è storia e alzano le mani. Anche perché capiscono in fretta che sarà lei a condurre il gioco e a decidere le sorti dell’incontro.

Chissà cosa si saranno detti per tutto il tempo che sono rimasti seduti a tavola? Chissà che complicità si sarà creata? Siamo tutti in luogo pubblico in mezzo ad altra gente, va bene, ma qualche cuoricino che si sposta sopra i due si potrebbe veder partire all’improvviso come i fuochi d’artificio a Capodanno.

Titoli di coda

Non serve aspettare i titoli di coda per sapere com’è andata. Non si sono detti niente e non si è creata alcuna complicità. Ma proprio niente e nessuna.

Entrambi hanno controllato per un po’ il proprio smartphone, in silenzio. Poi lui l’ha posato, lei ha continuato a mandare messaggi, scrollare instagram e farsi dei selfie. Ed eccola, la telefonata che è durata per tutto il tempo in cui hanno mangiato. Sopra il tavolo, invece dei cuoricini, aleggiava il disagio di lui e montava il fastidio per quella situazione. Lei sempre impassibile, con una mano teneva il telefono attaccato all’orecchio, con l’altra alzava la forchetta, mangiava, la posava e poi prendeva il bicchiere. Dopo un po’ anche lui si è messo a guardare nel suo schermo, perché stavano per partire le scintille.

Ma dov’è il copione? Non è previsto che se anche non ti piace, due parole però le fai con la persona che hai di fronte? Maria, Flavio, dove siete? Perché non intervenite? Noi spettatrici siamo in apprensione.

Alla fine si alzano, lei riprende la rosa e si avviano all’uscita. E noi vediamo gli uccellini del primo appuntamento che prendono due strade diverse e le frasi di chiusura “non è scoccata la scintilla, dopo quella sera non si sono più né visti né sentiti. Sono ancora in cerca dell’accompagnatore perfetto (sì, quello per la polenta e il tapulone)”.

Speranza

A far risollevare le sorti della puntata di ‘Real Life’ in cui ci siamo trovate, ci pensano però altre due persone.

Due tavoli in là ci sono un’altra lei e un altro lui, tranquillamente intorno ai 40 anni, con abbigliamento casual, entrambi con la fede al dito. Non sappiamo se fossero marito e moglie, o due amici, o fratello e sorella. Il fatto è che sono arrivati prima di noi e già chiacchieravano, ed erano ancora là a parlare quando ce ne siamo andate. Mai un attimo di silenzio, mai gli occhi sul telefono. Ma lo sguardo verso l’altro, che a turno parlava e veniva ascoltato. Le loro mani gesticolavano per sottolineare le parole, la schiena staccata dalla sedia, uno verso l’altro, anche fisicamente.

E noi usciamo dal locale con un po’ di speranza, oltre che sazie: allora c’è ancora qualcuno che ascolta davvero una persona ‘di persona’ per ore.

Poi però ci ricordiamo che il futuro sarà quello della prima coppia partecipante al gioco della serata e ci verrebbe voglia di ordinare la bottiglia di rosso snobbata.

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