Lunedì pomeriggio d’inizio luglio, ore 15.
Mi faccio coraggio e vado al supermercato perché ho il frigo vuoto, che più vuoto non si può. Riempio il carrello anche di acqua, detersivi e scorte varie, straborda. Arrivo alla cassa e comincio a mettere tutto sul nastro, trafelata.
Davanti a me c’è un uomo che ha un solo prodotto da pagare. Abbigliamento vecchio stile, con il riporto nei capelli, tranquillissimo mentre fa passare la tessera alla cassiera sul telefono e intanto osserva il suo unico acquisto che sta per pagare.
Guardo anche io: è una confezione di tre bottiglie piccole di spumante. Quindi lui è uscito ed è andato al supermercato solo per comprarsi l’aperitivo.
Un minuto di applausi.
Questo è godersi un po’ la vita.
