Quando l’uomo delle caverne esce e vuole far ridere
Un sabato sera d’estate, concerto gratuito in piazza di Arisa. Come si presenta sul palco non fa presagire un grande spettacolo. Il suo personaggio, allegro e brioso, ha lasciato il posto ad una svogliata cantante, che non si cura per nulla dell’aspetto esteriore, che fatica a coinvolgere il pubblico. Capelli rasati, T-shirt nera con l’immagine di un lupo dietro, shorts sgualciti dello stesso colore, ciabatte ai piedi. Sul palco insieme a lei non ci sono musicisti, ma due deejay che predispongono le basi e gli arrangiamenti per ogni brano.
