Il croissant delle meraviglie e i bocconcini, i diversi livelli di soddisfazione

Il croissant delle meraviglie e i bocconcini, i diversi livelli di soddisfazione

Vado al supermercato a fare un po’ di spesa. Giusto l’essenziale per tirare avanti ancora una decina di giorni, quelli che mancano alle ferie. Come ogni anno cerco di arrivare a questa meta con poco o niente nel frigo e nel freezer per poter fare la sbrinatura annuale senza buttare cibo.

Nel reparto del pane ci sono anche dei bei croissant freschi alla crema di nocciole e confezionati singolarmente. Ne compro uno da gustarmi domani mattina per colazione prima di andare in ufficio. Così, per cominciare diversamente la giornata e autofesteggiarmi fin da subito, visto che sarà il mio compleanno.

Sono attentissima a quel sacchetto perché non si schiacci, ancora più che alle uova o alla busta di insalata già lavata. Lo metto persino in un angolo del baule mentre ritiro la spesa nei sacchetti: voglio posizionarlo per ultimo in cima ad uno di quelli per evitare ogni contatto. In pratica tratto quella brioche come una reliquia, come la Luisona del Bar Sport di Stefano Benni.

Arrivo a casa, ritiro l’auto, apro il baule, tolgo le due confezioni da sei bottiglie d’acqua da un litro e mezzo ciascuna e… sotto compare la reliquia: piatta come una sogliola. La sua bellezza e formosità sono sparite in un attimo, così come il suo appeal e l’aria di autocelebrazione mattutina del genetliaco che gli avevo attribuito. L’ho caricata di responsabilità ed ecco la fine che ha fatto.

Scatta il momento delusione. Nella mia testa parte la musichetta tormentone oh no, oh no, oh no no no no, di tutte le storie di Instagram con qualche disastro.

Ma dura poco.

Nel carrello avevo messo anche una scatola con dentro quattro mini-mini croissant al cioccolato (non potendo fare scorta di gelati per il motivo di cui sopra) perché un po’ di dolcezza può sempre servire a tirarti su, come il magnesio e il potassio.

Morale: i grandi progetti e le aspettative per un evento particolare, belli e pieni come un croissant al cioccolato, possono finire in un attimo, schiacciati dal peso dell’acqua, che poi è la vita.

A dare le soddisfazioni migliori a un giorno speciale o un giorno qualsiasi, alla fine sono quei piccoli bocconi che tieni dentro la tua dispensa e puoi gustare quando vuoi.

Condividi